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| Nel mese di Dicembre 1997 le famiglie italiane hanno
acquistato verdura fresca per 379.000 tonnellate con una spesa complessiva
di 831 miliardi di lire.
Il mercato della verdura registra, rispetto a Novembre un calo a volume pari al 2.1% mentre a valore registra una crescita del 2.7% dovuta ad un incremento del prezzo medio d’acquisto che passa dalle 2088 L/kg del mese di Novembre alle 2193 L/kg del mese di Dicembre. Ricordiamo che nel totale mercato sono inclusi anche angurie e meloni. Come il mercato della frutta, anche quello della verdura è talmente diffuso che più del 95% delle famiglie ha effettuato l’acquisto di almeno un prodotto del comparto, per un acquisto medio mensile per famiglia pari a 19,7 kg ed una spesa media mensile di circa 43.000 lire. Le famiglie italiane acquistano mediamente 7 varietà di verdura. Per quanto riguarda la verdura surgelata, le famiglie italiane ne hanno acquistata nel mese di Dicembre 13.061 tonnellate per una spesa di circa 75 miliardi di lire. Questi valori registrano un calo a volume pari al 2%, mentre a valore si segnala un lieve aumento (+0.1%) causato da un aumento del prezzo medio d’acquisto che passa dalle 5615 L/kg del mese di Novembre alle 5739 L/kg di Dicembre. Per quanto riguarda la verdura fresca, calano rispetto al mese precedente gli acquisti di peperoni (-26.3%). Meno sensibile il calo a valore (-15.1%) a causa di un aumento del prezzo medio d’acquisto che si porta a Lire 3358. Essendo conclusa la stagione rimangono fuori dal mercato le angurie mentre i volumi dei meloni si mantengono a 1000 tonnellate. Nel mese di Dicembre le melanzane mantengono stabili i propri volumi (12.000 tonnellate) mentre a valore si registra una crescita pari al 26.9% causata dell’aumento del prezzo medio d’acquisto che si porta dalle 2192 L/kg del mese di Novembre alle 2689 L/kg del mese di Dicembre. In netto aumento risultano i carciofi che raddoppiano i propri volumi portandosi a 19.000 tonnellate. Crescono anche gli acquisti delle cipolle (+37.5% a volume e +48.6% a valore), delle carote (+20% a volume e +25.8% a valore), delle patate (+5.6% a volume e +5% a valore) e dei finocchi i cui volumi si portano dalle 20.000 tonnellate del mese di Novembre alle 22.000 tonnellate di Dicembre. Si registra, invece, un calo negli acquisti di zucchine (-22.2% a volume mentre a valore si segnala una crescita pari al 4% a causa dell’aumento del prezzo medio d’acquisto che si porta a 3815 L/kg), di bietole (i cui volumi si portano dalle 11.000 tonnellate di Novembre alle 9.000 tonnellate di Dicembre), di spinaci, che portano i loro volumi dalle 9.000 tonnellate del mese precedente alle 7.000 tonnellate del mese di Dicembre, di pomodori (-22.2% a volume e -14.2% a valore) e di cavolfiori (-5.6% a volume e -13.1% a valore). Essendo concluso il periodo di massima stagionalità i fagiolini riducono i loro volumi portandosi dalle 10.000 tonnellate di Novembre alle 2.000 tonnellate del mese di Dicembre. Nel mese di Dicembre rimangono fuori dal mercato asparagi e piselli. Si mantengono sostanzialmente stabili i volumi di tutti i vari tipi di insalate.
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