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Animali allevati
I giorni di permanenza in allevamento da ingrasso: dallo svezzamento sino a un massimo di 95 giorni di vita;
Se gli animali non sono prodotti in ciclo chiuso, l'approvvigionamento di soggetti deve essere effettuato da allevamenti aventi il livello sanitario richiesto per il QC (si fa riferimento al piano di autocontrollo per la mortalità) e con gabbie fattrici rispondenti ai requisiti imposti dal disciplinare;
E' previsto che tutta la produzione dell'allevamento sia destinata al circuito QC.
E' quindi da predisporre una forma di identificazione in lotti di animali avviati al ciclo di ingrasso, che vengono seguiti nelle consistenze durante l'allevamento e vanno poi a formare dei lotti di conferimento al macello.
L'unità di riferimento può arrivare sino alla gabbia; nel qual caso, le gabbie, all'interno dell'allevamento, devono avere una numerazione.
Profilassi e terapia
La profilassi e la terapia delle malattie devono avvenire sotto il controllo dell'autorità veterinaria competente e sotto la prescrizione e la responsabilità del medico veterinario, secondo la normativa vigente.
Particolare attenzione dovrà essere posta alla mortalità dei soggetti allevati; a tal fine dovrà essere impostata una attività di autocontrollo che preveda un regolare esame necroscopico di alcuni animali deceduti, da effettuarsi a cura del medico veterinario aziendale: la cadenza dell'esame deve essere almeno mensile e deve riguardare almeno 1 morto per 10.000 animali presenti in allevamento.
In caso di lesioni riferibili a salmonellosi, yersiniosi e listeriosi, si dovrà procedere all'esame batteriologico per la conferma della diagnosi.
Operatori
Il personale deve abitualmente utilizzare abiti da lavoro puliti e che vengano mantenuti negli spogliatoi dell'allevamento; tra il personale deve essere chiara l'attribuzione delle responsabilità nella tenuta delle documentazioni richieste.
Alimentazione
Sono escluse, dall'alimentazione dei conigli, le fonti proteiche derivate da tessuti animali.
I mangimifici che forniscono alimenti destinati ad allevamenti di conigli del circuito QC devono impegnarsi a fornire dichiarazione riguardo alla non utilizzazione di fonti proteiche derivate da tessuti animali;
Sono da prevedere almeno due formulazioni per il periodo di ingrasso; quella di finissaggio deve essere priva di medicamenti. Il mangime di finissaggio deve essere somministrato almeno 10 giorni prima della macellazione, salvo disposizioni legislative più restrittive.
L'acqua di bevanda deve essere controllata annualmente per la potabilità alla bocca dell'animale; sono consigliati impianti di abbattimento della durezza, carica batterica, nitrati e nitriti.
Invio al macello
L'età di avvio al macello è compresa tra 75 e 95 giorni di vita; il peso minimo di avvio al macello è di 2,3 kg; i soggetti devono essere inviati al macello digiuni da almeno 12 ore.
Il trasporto avviene mediate gabbie di carico; queste gabbie devono rientrare in allevamento successivamente alla loro pulizia e disinfezione e sono da conservare in condizioni igieniche adeguate;
Una scheda di partita, con la quale si dichiara la rispondenza dei conigli al disciplinare di produzione serve per l'identificazione.
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