Carne di Coniglio


Ingresso nel circuito di produzione Qualità Controllata
Possono aderire al circuito sia allevamenti a ciclo chiuso, sia di solo ingrasso: la fase che riguarda più specificatamente il disciplinare è l'ingrasso. Per gli aspetti sanitari e di benessere dei piccoli (dimensione delle gabbie fattrici e nido), si tiene conto anche della provenienza dei soggetti, sia che avvenga dal ciclo chiuso, sia da altro allevamento.
Sono ammesse solo le forme di allevamento realizzate in ambienti chiusi; gli allevamenti in "plein air" non possono accedere al marchio QC.
Tutto l'allevamento deve essere destinato al circuito di produzione Qualità Controllata.
Una dichiarazione riguardante l'idoneità delle strutture, attrezzature e organizzazione dell'allevamento a soddisfare i requisiti del presente disciplinare, a firma del tecnico incaricato dal concessionario, dovrà essere allegata alla richiesta di concessione del marchio (fac simile in allegato).
Qualora vengano riscontrate situazioni di non conformità, i tecnici formuleranno, in forma scritta, proposte di modifica che gli allevatori dovranno mettere in atto, qualora intendano aderire al circuito, nei tempi e nei modi previsti.

Strutture di allevamento

  • Assenza di altre specie di domestici in allevamento;
  • la raccolta dei rifiuti deve essere effettuata utilizzando appositi contenitori mantenuti fuori dalle strutture di allevamento;
  • all'esterno, il capannone deve essere separato dall'inerbimento; in ogni caso la vegetazione circostante deve essere ridotta la minimo e ben curata per limitare la presenza di topi e ratti;
  • pulizia delle aree di viabilità e calpestio;
  • silos e cisterne dell'acqua in ottimo stato di efficienza;
  • l'ingresso a mezzi e persone nell'area di allevamento deve essere regolamentato e deve avvenire, nel caso degli automezzi, con passaggio obbligato in un punto di disinfezione.

    Capannoni destinati al ricovero degli animali
    I capannoni che ospitano gli animali devono soddisfare requisiti costruttivi e di gestione minimi riportati:
  • la condizione ideale di gestione dell'allevamento ingrasso è il tutto pieno tutto vuoto; in considerazione della scarsa applicabilità nella maggior parte delle strutture di allevamento, si raccomandano le misure di pulizia e di igiene previste di seguito;
  • l'articolazione strutturale dei capannoni deve essere tale da poter garantire le seguenti misure igieniche:
    • è richiesta una pulizia continua ed accurata delle pareti, corsie e gabbie.
    • la disinfezione dovrà essere garantita attraverso: la presenza di un impianto fisso di disinfezione, oppure attraverso la pulizia settimanale delle pareti, corsie e gabbie (in assenza degli animali), utilizzando diversi principi attivi in alternanza.
  • le superfici interne dei capannoni (pavimenti e pareti) devono risultare facilmente pulibili e disinfettabili;
  • assenza di accumuli di polveri, ragnatele, detriti e gas irritanti all'interno dei capannoni;
  • per garantire il benessere degli animali, le condizioni ambientali devono essere mantenute ottimali:
      Temperatura
      Deve essere compresa tra un minimo di 16 °C e un massimo di 30°C.
      Umidità Relativa
      Da 60 al 70%
      Ventilazione
      La ventilazione deve essere forzata: il sistema di ventilazione forzata deve consentire una aerazione sino a 6,0 m3 per kg di peso vivo per ora;
  • all'entrata del capannone deve essere prevista, o la presenza di vasche di disinfezione delle calzature, oppure l'utilizzazione di calzari usa e getta; l'accesso deve comunque essere impedito a persone non autorizzate; i visitatori autorizzati devono rispettare le norme di igiene previste per gli operatori;
  • sono obbligatori trattattamenti periodici contro mosche e zanzare ed i capannoni devono essere provvisti di zanzariere o altri sistemi ad effetto analogo.
    Per l'ambiente circostante l'allevamento è consigliabile che l'area di allevamento sia recintata per impedire l'avvicinamento di animali estranei e selvatici, in particolare in prossimità di strade e altre importanti vie di comunicazione.

    Attrezzature
    La densità degli animali all'ingrasso: in un allevamento a ciclo chiuso occorre avere almeno 9-10 posti da ingrasso per femmina presente.
    Le dimensioni e criteri costruttivi delle gabbie sono:
    • Gabbie Fattrici: lunghezza: 50-80 cm, larghezza: 40-60 cm, altezza minima: 30 cm; maglie consigliate per la grigliatura delle gabbie 75 mm x 12,5; cassetta nido: lunghezza circa 50 cm, larghezza circa 25 cm, altezza minima 30 cm; è consigliato un doppio fondo, di cui uno munito di perforazioni;
    • Per l'ingrasso: fatte salve le indicazioni di densità già fornite, sono fortemente consigliate le gabbie ad un piano; in casi differenti da questo vanno accuratamente valutate le condizioni microclimatiche dei capannoni e quindi il benessere garantito ai soggetti;
  • I silos di stoccaggio degli alimenti: devono essere disinfestati e disinfettati ad ogni nuovo ciclo di allevamento oppure ogni 2 mesi;
  • Gli impianti di distribuzione degli alimenti e dell'acqua devono essere mantenuti in buona efficienza. E' richiesto che l'impianto di abbeverata sia dotato di doppia linea di distribuzione, per poter effettuare trattamenti terapeutici mirati almeno per file di gabbie;
  • Quali interventi di pulizia e di disinfezione delle attrezzature e degli impianti, la flambatura delle gabbie è da farsi in misura continuativa per garantire l'eliminazione del pelo; devono essere eseguiti trattamenti di dinfestazione contro acari ed altri parassiti occasionali;
  • Deve essere mantenuta agli atti la documentazione degli interventi di pulizia disinfezione, derattizzazione, disinfestazione delle attrezzature per tutta la durata della campagna di valorizzazione.

    (continua) ======>


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