| Settore Zootecnico |
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Nell'ambito della legge regionale 29/92 "Valorizzazione dei prodotti agroalimentari dell'Emilia-Romagna ottenuti con tecniche rispettose dell'ambiente e della salute del consumatore", proseguendo il percorso iniziato nel settore delle produzioni vegetali per un'agricoltura di qualità ed ecocompatibile, l'Assessorato all'Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con l'Assessorato Regionale alla Sanità, ha predisposto i disciplinari di produzione integrata per la produzione della carne:
Le
proposte sono state elaborate dal Centro
Ricerche Produzioni Animali
di Reggio Emilia, con il contributo tecnico-scientifico di numerosi esperti
della ricerca e del mondo produttivo, attraverso la consultazione dei soggetti
coinvolti, a vario titolo, nelle filiere di produzione. I
disciplinari sono rivolti agli allevatori delle specie zootecniche prese
in considerazione e ai macellatori, trasformatori e distributori che, rispettando
le norme in essi contenuti - con particolare riguardo alle garanzie di riconoscibilità
dell'origine e provenienza degli animali allevati e delle tecniche utilizzate
in ogni fase di produzione - potranno commercializzare i loro prodotti con
il marchio "
QC
- Qualità
controllata". I prodotti alla vendita saranno: Nelle
diverse fasi sono stati individuati gli strumenti di autocontrollo, da parte
dei soggetti coinvolti a diverso titolo nella filiera, per documentare e
permettere di seguire - e quindi rintracciare - le diverse operazioni dichiarate
nei disciplinari. Gli
aspetti igienico-sanitari e ambientali delle produzioni e quelli relativi
al benessere degli animali in allevamento sono già normati in modo
massiccio dalla legislazione in vigore; i disciplinari per il settore zootecnico
integrano le norme indicate dalla legge con altre che, in taluni casi, fissano
margini di garanzia superiori per i consumatori. Le
indicazioni tecniche, riconosciute basilari per la qualità merceologica
dei prodotti di origine animale, sono scaturite dalle esperienze della ricerca
e della sperimentazione e dalla loro applicazione in campo, realizzata con
l'assistenza tecnica in accordo con le associazioni dei produttori. Per
ciò che riguarda la tutela dell'ambiente, la
Regione
Emilia-Romagna ha emanato la legge regionale 50/95:
"Disciplina dello spandimento sul suolo dei liquami provenienti da
insediamenti zootecnici e dello stoccaggio degli effluenti di allevamento"
e i relativi adempienti e modificazioni, che fissa regole - basate sui risultati
di anni di ricerche, tuttora in corso - per definire norme produttive a
basso impatto ambientale; i disciplinari richiamano i produttori al rispetto
di tali regole e all'applicazione dei consigli tecnici contenuti nel "Manuale
per la gestione e l'utilizzazione agronomica dei reflui zootecnici"
pubblicato dalla Regione. Nel
testo che segue, necessariamente sintetico, sono indicate come semplici
consigli (nel caso segnalate dal carattere grassetto); solamente
nel testo integrale dei disciplinari, che si possono richiedere alla legislazione
nazionale e comunitaria vigente, di cui si fornisce - in appendice - un
riquadro con una sintetica elencazione relativa a: alimenti per animali,
residui di farmaci, benessere animale e trasporto. Ricordiamo
ai lettori che su tutto il territorio regionale operano tecnici e strutture
che possono assistere gli allevatori ed i trasformatori ad applicare correttamente
le norme delle produzioni integrate. A loro ci si potrà rivolgere
per informazioni e richieste per l'utilizzo dei disciplinari. |