Sono ammesse al marchio "Qualità controllata - Produzione integrata rispettosa dell'ambiente e della salute - Emilia-Romagna Italia" (Legge Regionale n. 29/92) le uova da consumo prodotte secondo il presente disciplinare, con le caratteristiche merceologiche di seguito riportate.
Uovo di categoria "A", così come definito e commercializzato secondo i regolamenti comunitari n. 1907/90, n. 1274/91 e loro modificazioni, che deve essere classificato in base al peso e rispettare alcuni parametri di qualità merceologica essenziali quali:
guscio e cuticola normali, puliti e intatti all'origine;
albume chiaro, limpido, di consistenza gelatinosa, esente da corpi estranei di qualsiasi natura;
altezza della camera d'aria non superiore a 6 mm, immobile;
tuorlo visibile alla speratura soltanto come ombratura, senza contorno apparente, che non si allontani sensibilmente dal centro dell'uovo in caso di rotazione, esente da corpi estranei di qualsiasi natura;
germe sviluppo impercettibile;
odore privo di odori estranei;
colore privo di colori estranei;
Non può in ogni caso essere incluso nel circuito di produzione Qualità Controllata l'uovo che presenti:
- decolorazione del guscio;
- guscio con rugosità e deformazioni;
- guscio incrinato e/o sporco;
- uovo lavato e/o pulito a secco;
- uovo che abbia sostato in luoghi, con modalità e tempi diversi da quelli indicati nel disciplinare.
Il prodotto deve essere identificato attraverso l'apposizione del marchio QC e i riferimenti
dell'allevamento di provenienza e del centro di imballaggio, obbligatoriamente sulla confezione.
Volontariamente possono essere ripetute le informazioni mediante bollino adesivo o tramite stampigliatura sul guscio di ogni singolo uovo.
Le uova del circuito Qualità Controllata non possono essere, in ogni caso, vendute sfuse.
Il prodotto deve essere ottenuto in allevamenti che rispettino il presente disciplinare e le norme sanitarie vigenti nazionali e della Regione Emilia-Romagna e che abbiano presentato, alla competente Azienda USL, un piano aziendale di controllo per le salmonelle patogene (S. enteritidis e typhimurium) secondo le linee guida espresse nelle Circolari dell'Assessorato Regionale Sanità nn. 38/93 e 42/94 (in attesa di ulteriori indicazioni connesse all'applicazione del decreto del ministero della Sanità 10 marzo 1997).
Il riscontro di positività alle suddette salmonelle patogene dell'unità produttiva dell'allevamento destinata al circuito Qualità Controllata, di cui le autorità sanitarie competenti daranno comunicazione con telegramma all'Assessorato Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, fa automaticamente ed immediatamente sospendere il marchio QC.
L'unità produttiva è fuori dal circuito Qualità Controllata sino a che le autorità sanitarie competenti daranno comunicazione all'Assessorato Agricoltura della Regione Emilia-Romagna dell'esito favorevole degli accertamenti effettuati.
L'unità produttiva sarà quindi sottoposta a verifica di idoneità da parte del tecnico incaricato dal concessionario del marchio per il nuovo inserimento nel circuito.
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